Bellone Radix IGT Casale del Giglio cl.75
Bellone Radix IGT Casale del Giglio
Radix di Casale del Giglio è un vino che esprime con grande efficacia la varietà autoctona Bellone. Qui la cantina ha applicato scelte vinicole coraggiose (macerazione, tonneaux, anfora, lunghe fecce) per ottenere un bianco di grande personalità: non solo freschezza e immediatezza, ma anche profondità, struttura e potenziale evolutivo.

[Enoteca Federici]
local_shipping FREE shipping on orders over $25.00 shipped by Amazon. Details
(edit with the Customer Reassurance module)
(edit with the Customer Reassurance module)
(edit with the Customer Reassurance module)
Bellone Radix IGT Casale del Giglio
Radix di Casale del Giglio è un vino che esprime con grande efficacia la varietà autoctona Bellone. Qui la cantina ha applicato scelte vinicole coraggiose (macerazione, tonneaux, anfora, lunghe fecce) per ottenere un bianco di grande personalità: non solo freschezza e immediatezza, ma anche profondità, struttura e potenziale evolutivo.
Scheda tecnica
-
Denominazione: Lazio IGT (Lazio IGP) – Bianco “Radix”.
-
Vitigno: 100% Bellone, varietà autoctona laziale, nota fin dall’epoca romana (Plinio lo cita come “uva pantastica”).
-
Vinificazione/Affinamento:
-
Raccolta di uve Bellone, preferibilmente in zone litoranee/Agro Pontino con suoli sabbiosi-marini.
-
Macerazione a freddo-temperatura ambiente: le uve vengono messe a contatto con le bucce in tonneaux (botti da 400 L verticali, aperte in alto) per circa 2 giorni a 18-20 °C.
-
Pressatura soffice, poi fermentazione con lieviti indigeni in tonneaux per circa 2 settimane, senza svolgimento della fermentazione malolattica. Affinamento sulle fecce nobili per circa 2 anni, con successivo passaggio in anfora per “respirare” ossigeno lentamente prima dell’imbottigliamento.
-
-
Colore: giallo paglierino carico, brillante, tendente al dorato.
-
Grado alcolico: indicativamente circa 14% vol.
-
Produzione limitata: ad esempio una valutazione riporta “produzione annua circa 2.000 bottiglie” per una annata.
-
Altre note: contiene solfiti. Verificare per specifica annata.
Descrizione
Vista
Nel bicchiere si presenta di un bel giallo paglierino intenso, con riflessi dorati che suggeriscono maturità perfetta e un certo grado di complessità. La brillantezza indica una vinificazione molto curata, mentre il colore “carico” suggerisce l’uso di tecniche che esaltano estrazione, contatto bucce/lieviti e affinamento.
Naso
L’olfatto è molto espressivo e stratificato:
-
Note floreali eleganti: fiori gialli, forse ginestra, una leggera dolcezza aromatica che richiama petali e fieno maturo.
-
Frutta a polpa bianca e frutta matura: pesca, albicocca, e anche qualche accenno esotico di frutto maturo.
-
Aromi mediterranei, minerali, quasi marine: la sabbia dei suoli litoranei, la brezza del mare, una componente leggermente salina/iodata che conferisce verticalità e carattere.
-
Evoluzione olfattiva: nelle degustazioni si segnalano anche sentori mentolati o resinosi, probabilmente derivanti dal contatto bucce/affinamento prolungato.
Palato
In bocca il vino conferma le promesse olfattive e aggiunge profondità:
-
All’attacco: buon equilibrio tra morbidezza e freschezza; la sensazione di maturità del frutto è presente ma contrapposta da un’acidità adeguata che evita che il vino risulti pesante.
-
Struttura medio-piena: grazie al contatto prolungato con le fecce nobili e l’affinamento in tonneaux + anfora, il sorso ha corpo, densità e presenza.
-
Sapore: richiami della pesca/albicocca, la mineralità che si fa sentire con ottima coerenza, una sapidità decisa e un finale persistente. Il richiamo resinoso, mentolato, e talvolta una leggera nota ammandorlata sul retrogusto rendono il finale interessante.
-
Persistenza e potenziale di invecchiamento: questo non è un bianco “facile” da consumare subito e dimenticare, ma uno che può evolvere bene, mantenendo freschezza e raffinatezza nel tempo (3-5 anni o più, a seconda dell’annata).
Abbinamenti consigliati
Grazie al suo profilo complesso, sapido e minerale, ecco alcuni abbinamenti ideali:
-
Primi piatti di mare importanti: ad esempio spaghetti con gamberi rossi, capesante in padella, oppure baccalà con capperi e olive – esattamente suggeriti dalla cantina e dalla critica.
-
Pesce azzurro o pesce al forno con erbe aromatiche, agrumi e verdure mediterranee.
-
Formaggi a pasta semi-morbida o mediamente stagionati, preferibilmente non troppo affumicati, per rispettare il carattere del vino.
-
Antipasti ricercati o piatti gourmet di pesce: vista la raffinata struttura, si presta bene anche a momenti “speciali”.
Considerazioni finali
Radix di Casale del Giglio è un vino che esprime con grande efficacia la varietà autoctona Bellone in purezza — varietà poco diffusa e che richiede contesti ideali per esprimersi (suoli litoranei, clima mediterraneo).
Qui la cantina ha applicato scelte vinicole coraggiose (macerazione, tonneaux, anfora, lunghe fecce) per ottenere un bianco di grande personalità: non solo freschezza e immediatezza, ma anche profondità, struttura e potenziale evolutivo. Chi cerca un bianco territoriale che abbia “pressione” e carattere, e non solo leggerezza, troverà in Radix una proposta di grande valore.
Bellone Radix IGT Casale del Giglio in vendita online Enoteca Federici.
- Formato:
- Cl.75
- Annata:
- 2020
- Denominazione:
- I.G.T.
- Produttore:
- Casale del Giglio
- Grado Alcolemico:
- 14% Vol.
- Vitigno:
- Bellone
- Colore:
- Giallo Intenso
- Temperatura di Servizio:
- 10° - 12°C
- Allevamento Viti:
- Guyot


feedback Segnala commento