Collio Friulano DOC Biologico Sturm cl.75
Collio Friulano DOC Biologico Sturm
Espressione genuina del vitigno Friulano in una delle zone più vocate del Friuli (Collio, ponca) e con metodo biologico: un binomio territoriale + sostenibilità forte. Eleganza e finezza produttiva: vinificazione curata, vigneti maturi, attenzione al dettaglio che dona un profilo di livello superiore rispetto a molti Friulano più “leggeri”.

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Collio Friulano DOC Biologico Sturm
Espressione genuina del vitigno Friulano in una delle zone più vocate del Friuli (Collio, ponca) e con metodo biologico: un binomio territoriale + sostenibilità forte. Eleganza e finezza produttiva: vinificazione curata, vigneti maturi, attenzione al dettaglio che dona un profilo di livello superiore rispetto a molti Friulano più “leggeri”.
Scheda tecnica
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Denominazione: Collio DOC (Friuli-Venezia Giulia, provincia di Gorizia) — versione Biologica. Azienda: Sturm S.S., località Zegla 1, Cormòns (GO)
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Vitigno: 100 % Friulano.
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Agricoltura: biologica certificata.
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Età media vigneto: circa 50 anni.
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Forma di allevamento: cappuccina.
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Terreno: marne / arenarie (ponca) tipiche del Collio.
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Vendemmia: manuale, in settembre.
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Vinificazione: le uve vengono diraspate e sottoposte a macerazione pellicolare dinamica in ambiente saturo di CO₂ (“sistema Ganimede” secondo Sturm) per estrazione delicata; fermentazione naturale a circa 18 °C; affinamento sui lieviti per alcuni mesi (parte in acciaio, parte in tonneaux da 500 L) nei casi specifici di linea bio.
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Colore: giallo paglierino carico, luminoso.
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Gradazione alcolica: 13,5 % vol.
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Profilo organolettico dichiarato: Al naso pietra focaia, mandorla tostata, incenso; in bocca frutta matura, agrumi, buona mineralità e sapidità.
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Abbinamenti suggeriti: affettati tipici friulani (es. Prosciutto di San Daniele), risotti agli asparagi, formaggi di media stagionatura, carni bianche, piatti della tradizione a base di verdure e ortaggi di collina.
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Temperatura di servizio: circa 12 °C.
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Potenziale di invecchiamento: buon margine per un bianco di territorio: stimabili 4-6 anni se conservato bene, grazie a struttura, mineralità e vigneti maturi. (valutazione da sommelier)
Descrizione
Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino carico, luminoso e con buona consistenza visiva: la luce filtra con trasparenza ma lascia intravedere la materia, segno di un vino che punta ad espressione territoriale oltre che varietale.
Al naso si apre con eleganza e carattere: in primo piano emergono note di mandorla tostata, incenso e pietra focaia, che raccontano la marna-arenaria del Collio (ponca) e il vigore dei vigneti maturi. Intorno a queste si dispongono fiori bianchi (acacia), pera matura, magari un cenno di agrume di scorza che dona freschezza.
L’aspetto “bio” e di vigneti di età significativa contribuisce a una profondità olfattiva che va oltre il semplice frutto primario.
Al palato, il sorso è ben bilanciato: l’acidità è presente per dare slancio, ma non estrema; la trama è di corpo medio-pieno, con stoffa e non semplicemente leggerezza. La mineralità si traduce in una sapidità elegante che prolunga il finale, e quel retrogusto ammandorlato/erbaceo tipico del Friulano ben fatto appare in calce.
Il frutto non è “esuberante”, ma maturo e discreto, integrato alla struttura e al terroir. Il risultato è un vino che coniuga eleganza, finezza e senso del luogo: un Friulano che non gioca sulla rapidità ma si prende il suo tempo in bocca.
La persistenza è buona, con ritorni sul frutto, sulla mandorla, sulla pietra bagnata, e una sensazione di pulizia finale che invita a un secondo sorso. È un bianco ideale non solo per “bevendo al momento” ma anche per serate che richiedono un vino con spessore, racconto e identità.
Punti di forza
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Espressione genuina del vitigno Friulano in una delle zone più vocate del Friuli (Collio, ponca) e con metodo biologico: un binomio territoriale + sostenibilità forte.
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Eleganza e finezza produttiva: vinificazione curata, vigneti maturi, attenzione al dettaglio che dona un profilo di livello superiore rispetto a molti Friulano più “leggeri”.
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Versatilità a tavola: capace di accompagnare piatti della tradizione ma anche rivelarsi interessante da solo in degustazione.
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Profilo narrativo: “vigneti storici”, “terreno di ponca”, “agricoltura bio” – elementi che valorizzano il prodotto nella tua raccolta specialistica.
Qualche suggerimento per inserirlo nella tua documentazione
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Quando lo descrivi, evidenzia il rapporto tra vitigno autoctono (Friulano) e terroir (ponca) — questo è un aspetto centrale per Sturm.
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Metti in rilievo la linea biologica: la pratiche agronomiche, l’età dei vigneti, l’equilibrio tra frutto e mineralità.
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Per le note degustative, sottolinea la parte olfattiva più “meditativa” (mandorla tostata, incenso, pietra) oltre alla più comune frutta-fiore: così distingui questa bottiglia da un Friulano generico.
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Nell’abbinamento, puoi inserirlo sia tra i piatti tradizionali friulani (prosciutto di San Daniele, formaggi locali) sia in proposte più contemporanee (risotto alle erbe, verdure di collina, pesce strutturato) — questo lo rende utile per il tuo catalogo enogastronomico.
Vino Friulano Collio DOP Sturm prezzo e disponibilità Enoteca Federici.
- Formato:
- Cl.75
- Annata:
- 2023
- Denominazione:
- D.O.C.
- Produttore:
- Sturm
- Grado Alcolemico:
- 13.5% Vol.
- Vitigno:
- Friulano
- Colore:
- Giallo Intenso
- Temperatura di Servizio:
- 10° - 12°C
- Allevamento Viti:
- Guyot


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